sabato 22 luglio 2017

* Il Re e il Leone : Il cuore Sovrano *


C'era una volta un re ...
era un re molto giovane, non sapeva regnare e così intraprese un lungo viaggio in cerca del più saggio re che il mondo avesse mai conosciuto, il re della foresta maestosa.
Molte furono le prove che il piccolo re dovette affrontare, ma infine ebbe il privilegio di essere ricevuto dal potente Re Leone.
Il giovane re stanco e provato dal lungo cammino immediatamente chiese al saggio animale:
- Insegnami a regnare.
L'anziano leone rispose con la calma propria solo dei più valorosi sovrani:
- Tu vuoi regnare per diritto di nascita, ma un vero sovrano regna per la gioia che il suo trono porta nel regno. E' il cuore il vero Sovrano, non la mente.
Una decisione che proviene dal cuore e che non è dunque legata ai risultati che la mente si aspetta, possiede la spinta propulsiva del coraggio, essa arriverà esattamente dove deve arrivare.
La mente progetta, la mente ha bisogno di approvazione. Il cuore sa prendere le decisioni più coraggiose perché non sono legate al risultato ma all'azione.
Che tu possa essere coraggioso permettendo solo al cuore di ispirare le tue azioni, anche se queste risultano impopolari e non andranno a soddisfare i bisogni della mente.
E' il cuore che rende Sovrani, la mente crea solo sudditi.
L'anziano Re Leone lasciò il suo trono senza aggiungere altra parola.
Il piccolo re avrebbe dovuto vivere ancora a lungo e affrontare molte prove prima di comprendere profondamente le parole del leone e diventare veramente Sovrano del suo Regno.

Emanuela Pacifici


Ai selvaggi, ai bizzarri, ai meravigliosi.
A coloro che cavalcano le onde del mare e perdono di vista la riva.
A chi si libera delle regole, dell'etichetta, delle catene e parte alla ricerca della verità del proprio cuore.
A tutti i pezzi del puzzle scombinati, che non vengono invitati a partecipare al gioco della società, che restano indietro per imparare il proprio modo di volare, che nella sacra solitudine abbelliscono i cieli con le ali piene di libertà e la grazia del loro destino nato dall'anima incendiata.
Per i rari esseri ultraterreni che percorrono la strada meno affollata, che affrontano l'avventura con scopo e passione.
Ai ribelli, agli originali, alla solitudine che alimenta il loro spirito.
A chi non si conforma, nè torna indietro e non si fa da parte.
Per quelli che non sono nati per adattarsi ma per camminare gloriosamente altrove.
Per la tribù dei disturbatori che pensano fuori dagli schemi e sognano sui bordi dell'infinito.
A coloro che danzano anche se non conoscono i passi, che cantano anche se sono stonati e fuori sintonia.
Ai risvegliati il cui scopo è alimentare la propria anima e non morire di fame, il cui mantra è il battito del tamburo del proprio cuore e le infinite possibilità che scintillano all'orizzonte.
A quelli che hanno il coraggio di essere aperti, d'amare e vivere.
Ai maghi, ai mistici, agli incompresi.
Ai saggi che si muovono tra l'ombra e la luce.
A coloro che ululano alla Luna Piena e danzano nudi nei ruscelli.
A coloro che seguono la bussola dei loro cuori e credono nella stella polare del loro spirito.
Per chi ha il coraggio di cadere, di rompersi e frantumarsi.
Ai cacciatoti di tempeste , a voi anime antiche che camminate su questa Terra.
Allo spirito selvaggio, queste parole sono per te.*1



*1 Ara* Immagine Lucy Campbell "child king"

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